Suoni e voci da Palazzo Benzoni – Crema

Ottobre 11, 2012

Una produzione realizzata per il festival, con la partecipazione di Manuela Vairani ed il M° Claudio Demicheli. Entrambi cittadini di Crema, i due artisti uniranno rispettivamente le emozioni della voce alle sensazioni della musica, con l’ausilio di diversi strumenti acustici antichi.
Attraverso estratti e rielaborazioni basate su differenti testi letterari e poetici, classici e contemporanei, lo spettatore si troverà a sentire, non solo con l’udito ma anche con lo spirito, la narrazione del profondo rapporto tra l’Uomo e ciò che lo circonda: il creato. Emozioni, ricordi, mitologia, riflessioni da differenti autori. In primis un breve, ma significativo, ricordo di Alda Merini con la celebre “Sono nata il ventuno”, seguito da un’incursione nell’ironico erotismo di Isabelle Allende con un estratto da “Afrodita”. Sempre di donne si tratta poi con “La signorina Papillon”, opera teatrale di Stefano Benni, surreale e caratterizzata dalla classica ironia graffiante dell’autore. Un passaggio dovuto al mito classico della bellezza e della natura poi con il racconto di Narciso, tratto da “Le metamorfosi” di Ovidio. Si chiuderà con “Non occorre titolo” del premio Nobel Wislawa Szymborska, considerata la più importante poetessa polacca degli ultimi anni.